Insight

M come Mercato elettrico

Il mercato elettrico è una componente fondamentale e si basa sulla legge della domanda e dell’offerta. L’obiettivo: stabilire il prezzo per bilanciare le esigenze di produttori e consumatori.

Il mercato elettrico è il luogo virtuale dove si vende e si compra elettricità all’ingrosso. È una componente fondamentale del sistema elettrico e – come ogni altro mercato libero – si basa sulla legge della domanda e dell’offerta. L’obiettivo finale, infatti, è arrivare a stabilire il prezzo migliore per bilanciare le esigenze dei produttori con quelle dei consumatori.

In Italia, il mercato dell’elettricità è piuttosto recente: la sua nascita risale al 16 marzo 1999, data a partire dalla quale il decreto Bersani – seguendo le indicazioni dell’Unione europea – ha liberalizzato il settore elettrico nel nostro Paese.

La struttura del mercato. Il mercato dell’elettricità è diviso in due principali segmenti:

1. Il Mercato dell'energia, a sua volta suddiviso in:

Mercato del Giorno Prima (MGP)

Mercato Infragiornaliero (MI)

2. Mercato per il Servizio di Dispacciamento (MSD), a sua volta suddiviso in:

Fase di programmazione, o "MSD ex-ante"

Fase di tempo reale, o Mercato di Bilanciamento ("MB")

7070
Il mercato elettrico è il luogo virtuale dove si vende e si compra elettricità all’ingrosso (foto Terna)

I gestori del mercato. A governare il mercato italiano dell'energia è il Gestore dei Mercati Energetici (GME), controllato dal Ministero dell’Economia attraverso il Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Il GME stabilisce le regole che gli operatori devono seguire per partecipare ai mercati dell'energia. Prima di entrare in vigore, tuttavia, le norme fissate dal Gestore devono essere sottoposte al Ministero dello Sviluppo economico (MiSE), che le approva dopo aver sentito il parere all’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA).

Nel Mercato dell'energia avviene la compravendita all’ingrosso di energia elettrica fra produttori, grossisti e clienti finali. In questi scambi – che, ricordiamo, sono regolati dal GME – si definisce il prezzo dell'energia elettrica (non della bolletta che oltre alla componente energia contempla anche altre voci e imposte). Tra i protagonisti c’è anche l’Acquirente Unico (AU), cioè la società pubblica che acquista energia elettrica per i clienti domestici e per le piccole e medie imprese che non sono ancora passate al mercato libero.

Il ruolo di Terna. Nel Mercato per il Servizio di Dispacciamento, invece, entra in gioco Terna, che qui contratta l’energia necessaria per le operazioni di controllo e gestione della rete. Tra queste, le più importanti sono il bilanciamento in tempo reale del sistema, la creazione di riserve di energia e la risoluzione di eventuali congestioni.

7071
Il Centro Nazionale di Controllo di Terna, a Roma (foto Terna)

Gli obiettivi dell'Unione Europea. L’Unione europea punta a creare un mercato integrato dell’energia elettrica. Per raggiungere questo obiettivo sono stati creati dei meccanismi che rendono più efficiente lo scambio di elettricità fra Stati ("market coupling"), ma anche dei codici di rete europei che armonizzano le regole dei mercati elettrici nei 27 Paesi Ue.