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Il nuovo GAUDI, evoluzione per la transizione energetica

Grazie al dialogo con tutti gli stakeholder, distributori, produttori e utenti del dispacciamento, Terna ha ridisegnato la piattaforma che censisce e gestisce oltre due milioni di impianti di generazione elettrica in tutta Italia. Un approccio innovativo, con aggiornamenti tecnologici e di processo, che mette l’utente sempre più al centro del cambiamento.

Con oltre due milioni e centomila impianti di produzione – trainati per la grandissima parte dall’inarrestabile ascesa di fotovoltaico ed eolico – il sistema elettrico italiano sta attraversando una trasformazione senza precedenti che ha originato una serie di complessità e quindi nuove sfide. I numeri aiutano a capire meglio: nel 2004 Terna doveva occuparsi della gestione di circa 3.500 impianti di produzione, oggi questi crescono a un ritmo di circa 15-20mila ogni mese e solo nell’ultimo biennio se ne sono aggiunti quasi 500mila nuovi. Alla fine del primo quadrimestre del 2026 il valore aggiornato è di 2.169.268 impianti (fonte: portale Dati Terna). Una rivoluzione inarrestabile, che ha richiesto un’evoluzione anche di GAUDI, il portale per la Gestione delle Anagrafiche Uniche Degli Impianti di produzione.
La piattaforma, nata nel 2011, è una vera e propria anagrafe che identifica e censisce tutti gli impianti sul territorio italiano che producono energia elettrica. E così Terna ha ridisegnato il portale: non solo un aggiornamento tecnico, ma anche tecnologico e di processo, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza e l’accessibilità per tutti gli utenti che operano su GAUDI che, al pari degli impianti, crescono esponenzialmente. Ed è proprio dal coinvolgimento di questi ultimi che nel 2023 è partito il percorso che ha portato al nuovo GAUDI, online da maggio 2026: 4 incontri dedicati di “design thinking” in presenza con produttori, distributori, utenti del dispacciamento e istituzioni, a cui hanno partecipato più di 250 operatori di 60 società del sistema elettrico. L’output? Il dialogo e l’ascolto degli stakeholder ha fornito 500 idee e spunti, permettendo a Terna di identificare le principali necessità degli utenti e i miglioramenti da apportare alla piattaforma dei dati. Un approccio di co-creazione trasparente e innovativo che ha consentito di trasformare GAUDI in uno strumento più agile, veloce, integrato e accessibile, con maggiore chiarezza di dati e informazioni.

Inoltre, il portale gestisce anche i sistemi di accumulo: a fine 2025 se ne contavano quasi 900mila in Italia, oltre 150mila in più rispetto al 2024 e praticamente raddoppiati rispetto al 2023. A fine aprile 2026 il dato aggiornato è di 930.656 impianti, per una potenza di oltre 12 mila MW e una capacità che supera i 72 mila MWh (fonte: portale Dati Terna). A conferma che nel processo di transizione energetica GAUDI è uno strumento di fondamentale importanza per la connessione dei nuovi impianti alla rete di trasmissione nazionale, di cui Terna è responsabile. In particolar modo, lo dicono i numeri, di quelli a fonte rinnovabile.

Parco fotovoltaico stazione elettrica San Bellino Rovigo Terna
Il parco fotovoltaico e la stazione elettrica di San Bellino, Rovigo (foto Terna).

Verso un sistema partecipato: l’utente al centro. Il cuore del rinnovamento di GAUDI risiede nell’ascolto attivo, una strategia che ha permesso a Terna di mappare con precisione le criticità operative dei diversi attori che quotidianamente accedono alla piattaforma. E anche in questo caso i numeri parlano chiaro: 2 milioni di utenze, 150mila interazioni mensili e 9 tipologie di stakeholder che si interfacciano con Terna (piccoli e grandi produttori e distributori di energia, il GSE e il GME, l’Acquirente Unico, gli operatori di mercato e infine i BRP-Balance Responsible Party e i BSP-Balance Service Provider).

Per i distributori, la risposta si è tradotta in una decisa spinta verso la digitalizzazione e l’autonomia gestionale, semplificando i complessi processi di connessione e aggiornamento degli impianti. Parallelamente, le istanze dei produttori sono state accolte attraverso un’interfaccia più intuitiva, progettata per guidare l’utente nella qualifica degli impianti e automatizzare le comunicazioni, riducendo così il rischio di errori formali. Infine, per gli utenti del dispacciamento, Terna ha puntato sulla trasparenza del dato e sul coordinamento dei flussi, introducendo strumenti digitali che rendono più fluidi i processi di dismissione.

Il risultato è un ecosistema integrato dove la tecnologia non è solo un supporto tecnico, ma un facilitatore di dialogo tra istituzioni e mercato, essenziale per costruire il sistema elettrico del futuro. Va aggiunto che il vero scatto di mentalità è avvenuto trattando la qualificazione di un impianto elettrico come l’acquisto di un prodotto su una piattaforma di e-commerce. Questo approccio ha portato all’adozione della tecnologia Salesforce, un CRM leader nel settore delle vendite, che ha aiutato a trasformare un iter burocratico e normativo in un processo fluido e orientato all’utente. Agendo come un operatore di mercato che deve “conquistare” la soddisfazione del cliente, Terna ha abbandonato così le soluzioni del passato per abbracciare nuovi standard d’eccellenza.

Terna gaudi workshop design thinking
Un momento del workshop di Design Thinking dedicato a GAUDI (foto Terna).

Upgrade tecnologico, nuova esperienza utente e funzionalità: le novità di GAUDI. Il nuovo portale GAUDI è risultato di questo lungo percorso di condivisione con gli stakeholder e dell’upgrade tecnologico e di processo che Terna ha sviluppato in questi anni. Tra le principali novità, l’adeguamento dei processi agli standard del mercato elettrico e alle normative vigenti, che consente una maggiore scalabilità. Per quanto riguarda l’esperienza utente, l’interfaccia grafica e la navigazione del portale sono state progettate nuovamente per essere più intuitive, fruibili e semplici da utilizzare, agevolando le persone nello svolgimento delle proprie attività all’interno della piattaforma. Infine, Terna ha introdotto una serie di strumenti di monitoraggio e reportistica ad hoc, oltre ad aver ampliato il modello dei dati standard con tool customizzati.

Il metodo Agile come nuovo benchmark. La revisione complessiva dei processi operativi si è resa necessaria anche per recepire le direttive dell’ARERA (l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ) e del TIDE, il testo integrato del dispacciamento elettrico. GAUDI, quindi, non è solo una piattaforma, ma il primo vero esperimento su larga scala di sviluppo Agile all’interno di una direzione strategica di Terna. L’integrazione di questo metodo nel progetto segna il passaggio del Gruppo verso un modello di gestione dinamica dove la conformità normativa non è più un vincolo statico, ma il motore stesso dell’innovazione. In questo scenario, l’azienda ha interiorizzato la tassonomia del modello Agile per rispondere alla crescente complessità del settore energetico. Questo approccio ha permesso di comprendere e integrare le novità legislative quasi in tempo reale, diventando di fatto un nuovo modello interno per come l’azienda dovrà gestire i progetti futuri.

Questa trasformazione metodologica trova la sua massima espressione proprio nella gestione del TIDE, introdotto da ARERA, che rappresenta una riforma radicale che ridisegna i mercati per accogliere i nuovi target della transizione energetica: l’approccio promosso da Terna ha ridefinito il concetto di compliance, stabilendo così un nuovo benchmark interno e non solo.

Luci su: dal dialogo con gli stakeholder nasce il nuovo Gaudi

Gli “Angeli” della transizione, promotori del cambiamento. Per accompagnare un cambiamento così radicale che coinvolge e coinvolgerà, come detto, milioni di utenti, Terna ha introdotto una nuova figura, quella dei GAUDI Angels, esperti formati ad hoc che fungono da “antenne” per intercettare le potenzialità ma anche le problematiche e supportare e facilitare le interazioni degli utenti con la piattaforma. Con una particolarità: questi “angeli” non sono solo risorse di Terna, ma anche rappresentanti dei distributori, dei produttori e dei principali operatori del mercato elettrico. È una forma di collaborazione pubblico-privato che punta alla continuità operativa, garantendo che nessuno, dal piccolo proprietario di un impianto domestico al grande produttore industriale, rimanga escluso dal progresso. Quello della formazione è uno degli aspetti principali di questo cambiamento: Terna ha organizzato infatti 15 webinar sulle funzionalità del nuovo GAUDI, coinvolgendo complessivamente quasi 3mila risorse tra interni ed esterni. Oltre ai GAUDI Angels hanno partecipato alla formazione stakeholder come produttori e distributori, nonché le figure dei BRP (Balance Responsible Party) e dei BSP (Balance Service Provider).

Terna gruppo gaudi angels
Il gruppo dei GAUDI Angels (foto Terna).

Stakeholder 360°: il programma che rivoluziona il rapporto con gli utenti. Il nuovo GAUDI è anche il primo significativo passo del programma Stakeholder 360°, un processo evolutivo partito proprio dall’ascolto degli stakeholder. Terna, infatti, sta rivoluzionando la gestione dei rapporti con i suoi interlocutori e, con l’introduzione di una nuova modalità organizzativa, punta a uniformare le interazioni con gli utenti interni ed esterni utilizzando processi e strumenti condivisi. Un gruppo di lavoro trasversale, composto anche da risorse di altre società partner, è impegnato per un nuovo modello di relazione e per lo sviluppo e l’implementazione di nuove soluzioni digitali in grado di sostenerlo, grazie a un upgrade tecnologico.