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Transizione

A che punto siamo con l’ambiente? #13

Quello che è successo questo mese nel mondo in cinque notizie: dalla straordinaria schiusa di tartarughe in Veneto e lo straordinario impianto islandese per la Co2, alla siccità in Madagascar.

Quello che è successo nel mondo a settembre in cinque notizie, per chi si occupa di ambiente, sostenibilità e transizione ecologica.

1.

Nove paesi europei del Sud Europa hanno siglato un accordo per affrontare insieme la crisi climatica: l’intesa impegna i firmatari a collaborare in modo più stretto nell’elaborazione di politiche comuni sulle questioni più urgenti relative al cambiamento climatico, e a rafforzare il proprio impegno nel raggiungimento degli obiettivi previsti dall’accordo di Parigi sul clima.

2.

A Jesolo, in Veneto, si sono schiuse per la prima volta uova di tartaruga "Caretta caretta": sebbene questa specie depongano abitualmente le uova in Italia, non si era mai ossarvata una loro schiusa così a nord. Una delle ipotesi sulle cause più diffuse tra gli scienziati di questo straordinario fenomeno riguarda il cambiamento climatico, che ha provocato il riscaldamento delle acque di questa porzione di Adriatico.

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Un campo distrutto dall'eccessiva alta marea, favorita dal cambiamento climatico, in Maryland (Greg Kahn/Climate Visuals)

3.

Nel sud-ovest dell’Islanda è stato inaugurato il più grande impianto al mondo per la sottrazione dall’atmosfera dell’anidride carbonica, il principale gas a cui si deve il riscaldamento globale. L'impianto sarà in grado di assorbire ogni anno 4mila tonnellate di anidride carbonica dall’aria, e anche se avrà un impatto minimo per ridurre la concentrazione totale di CO2, secondo vari scienziati servirà come modello per lo sviluppo di altre tecnologie di questo tipo, che in futuro potrebbero contribuire alla lotta alla crisi climatica.


4.

Il Madagascar sta attraversando una gravissima carestia, causata dalla peggiore siccità degli ultimi 40 anni nel Paese, a sua volta dovuta al cambiamento climatico: più di un milione di persone si trova in condizione di insicurezza alimentare. Shelley Thakral, portavoce del World Food Program, ha detto che «è una situazione senza precedenti: queste persone non hanno fatto nulla per contribuire al cambiamento climatico. Non usano combustibili fossili, e ciononostante stanno subendo le conseguenze del clima che cambia».

5.

L'ONU ha annunciato che la benzina con piombo è ufficialmente fuori commercio in tutto il pianeta, dopo una campagna durata quasi venti anni per indurre i pochi Paesi che ancora la utilizzavano ad abbandonarla, passando a carburanti meno inquinanti e pericolosi per la salute: l'Algeria era rimasto l'ultimo paese a venderla.