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Transizione

A che punto siamo con l’ambiente? #16

Quello che è successo questo mese nel mondo in cinque notizie: dallo spegnimento di tre centrali nucleari in Germania alla rinuncia di una grande azienda a sfruttare un giacimento di petrolio in Scozia.

Quello che è successo nel mondo a dicembre in cinque notizie, per chi si occupa di ambiente, sostenibilità e transizione ecologica.

1.

L’Indonesia, tra i principali esportatori di carbone al mondo, ha vietato l'export di questo combustibile fossibile per l'intero mese di gennaio temendo che parte del Paese possa restarne senza e si possano quindi verificare estesi blackout. L’Indonesia, tra gli altri, rifornisce la Cina, l’India, il Giappone e la Corea del Sud.

2.

Dopo oltre trent’anni di attività, la Germania spegnerà definitivamente i reattori di tre delle sei centrali nucleari ancora attive sul suo territorio, nell’ambito del piano per il progressivo abbandono dell’energia nucleare. Il Ministero dell’ambiente tedesco ha fatto sapere che le altre centrali ancora in funzione saranno spente entro la fine del 2022.

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Dopo il disastro nucleare di Fukushima, in Giappone, l’ex cancelliera tedesca Angela Merkel accelerò il processo di abbandono del nucleare in Germania (Mat Sheard/Pexels)

3.

Per provare a invertire la drastica diminuzione della popolazione di ricci di mare causata dall'eccesso di pesca, in Sardegna non si potranno più pescare per tre anni. La specie in questione è la Paracentrotus lividus, una delle più comuni nel Mediterraneo e la principale tra quelle commestibili; la decisione è stata presa anche per evitare «l’estinzione commerciale della specie», ha spiegato l’assessora regionale all’agricoltura Gabriella Murgia.


4.

A New York è stata approvata una norma che vieterà l’uso del gas naturale nei sistemi di riscaldamento e nelle cucine di quasi tutti gli edifici costruiti dopo il 2027. Ai sistemi di riscaldamento, raffrescamento e fornitura di energia elettrica di case ed edifici commerciali è dovuto quasi il 70 percento delle emissioni di gas serra di New York.

5.

La società petrolifera Shell ha rinunciato a sfruttare un giacimento petrolifero al largo delle isole Shetland, in Scozia. Il progetto per la realizzazione di un impianto di estrazione in quell’area era stato duramente criticato dagli attivisti ambientalisti del Regno Unito, secondo cui il governo britannico, autorizzandolo, era andato contro il suo impegno a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050.