Dal 2022 Terna partecipa attivamente al Centro Nazionale di Ricerca in High Performance Computing, Big Data and Quantum Computing (ICSC), uno dei cinque Centri Nazionali creati nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per rafforzare la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica in Italia. La base operativa dell'ICSC è il Tecnopolo di Bologna, uno dei maggiori centri europei dedicati alla ricerca e all'innovazione, dove è ospitato Leonardo, un supercomputer considerato tra i più potenti al mondo. Grazie alla sua enorme capacità di elaborare dati, Leonardo supporta la ricerca scientifica e lo sviluppo di tecnologie avanzate in vari settori, tra cui la climatologia e l'energia, consentendo di affrontare simulazioni e calcoli che richiederebbero tempi e sforzi proibitivi con computer tradizionali.
Il contributo di Terna all'interno dell'ICSC si è concretizzato negli ultimi anni attraverso diversi progetti presentati, approvati e finanziati dal centro, negli ambiti di maggiore interesse strategico per l'azienda e il sistema elettrico nazionale. Tra questi figura senz'altro la tematica della resilienza e in particolare il progetto RETE (Resilience of the Electric Transmission grid to Extreme events), nato per sviluppare e testare soluzioni tecnologiche avanzate per l'incremento della resilienza della rete elettrica nazionale a fronte degli eventi meteorologici più estremi e degli impatti del cambiamento climatico. In particolare, il team di progetto si è concentrato sulle cosiddette "frane veloci", fenomeni di dissesto del terreno che si verificano in tempi molto brevi, spesso in seguito a piogge intense capaci di saturare il suolo e comprometterne la stabilità. Questi eventi possono rappresentare una minaccia significativa per le infrastrutture elettriche, mettendo a rischio la sicurezza di tralicci e stazioni elettriche situati nelle aree più esposte.