Ogni mese, con i grafici e le curve di un indice che misura i consumi elettrici industriali, si può leggere molto più di un dato tecnico, ovvero il “battito” dell’economia italiana. L’IMCEI – l’Indice Mensile dei Consumi Elettrici Industriali elaborato e pubblicato da Terna – è infatti un punto di riferimento per analisti, istituzioni e imprese, uno strumento capace di restituire l’andamento dei principali comparti produttivi del nostro Paese.
Dalla siderurgia ai mezzi di trasporto, dalla chimica all’alimentare, sono complessivamente 9 i settori industriali secondo la classificazione ATECO2007 dell’ISTAT che possono essere considerati “energivori”. Comprendono quelle realtà che hanno accesso all’energia elettrica connettendosi direttamente alla rete di trasmissione e quindi all’infrastruttura gestita da Terna, senza passare, dunque, per un distributore. Ogni variazione nei consumi elettrici racconta una storia di produzioni che accelerano o rallentano, di impianti che si fermano o ripartono, di processi industriali che si stanno trasformando per ridurre emissioni e consumi.
Un indicatore che misura l’industria italiana. Ma cosa è esattamente l’IMCEI? Innanzitutto, è un indice adimensionale ovvero consente di fare confronti tra dati aventi unità di misura differenti, e prende come base 100 l’anno 2021. È elaborato da Terna a partire dai dati di prelievo della rete elettrica nazionale, rilevati su un campione di circa mille imprese energivore, i clienti industriali, appartenenti a settori chiave del manifatturiero italiano che richiedono un elevato consumo di energia: cemento, calce e gesso, siderurgia, chimica, meccanica, mezzi di trasporto, alimentari, cartaria, ceramica e vetraria, metalli non ferrosi. Mese dopo mese, l’indice fotografa le tendenze dei consumi elettrici industriali, offrendo un indicatore precoce sull’andamento congiunturale dell’Italia, solitamente espressa attraverso l’indice di produzione industriale (IPI).
Oltre a questo, l’IMCEI rappresenta oggi anche una finestra sui cambiamenti strutturali del sistema produttivo, descrivendo la progressiva elettrificazione dei processi industriali, l’introduzione di tecnologie digitali e di efficienza energetica, l’effetto della transizione verso le fonti rinnovabili.