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In prima linea

Premio Driving energy 2022: e vinca il fotografo migliore

Terna lancia un premio fotografico dedicato a raccontare la missione dell'azienda nel suo ruolo chiave di "regista" della transizione energetica. Le iscrizioni chiuderanno il 31 agosto 2022.

Terna lancia un concorso dedicato alla fotografia. Il Premio Driving Energy 2022 è aperto a tutti i fotografi italiani, professionisti e amatori: le uniche condizioni sono che il lavoro sia inedito e che rispetti il tema "Cameras on driving energy". La richiesta è infatti quella di rappresentare in un'immagina artistica la missione di Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale, e il suo ruolo nella transizione energetica del Paese.

L'iscrizione è gratuita e per partecipare c'è tempo fino al 31 agosto. I vincitori saranno due: uno per la categoria "giovani", fino a 30 anni, a cui andrà un premio da 5mila euro, e uno per i "senior", che riceverà 15mila euro. Inoltre, sono previste tre menzioni speciali da duemila euro ciascuna: una sarà assegnata a maggioranza dagli oltre 5mila dipendenti di Terna, mentre le altre due andranno ai lavori che meglio interpreteranno i valori dell'inclusione ("Normalità contemporanea") e della sostenibilità ambientale ("Circolarità. Corsi e ricorsi").

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L'amministratore delegato e direttore generale di Terna Stefano Donnarumma durante la presentazione del premio fotografico Driving Energy (foto Terna)

Tutti i finalisti vedranno comunque le proprie fotografie pubblicate nella terza edizione del volume "Driving Energy" ed esposte in una mostra al Palazzo delle Esposizioni di Roma, che sarà allestita da Terna. L'evento sarà inaugurato a novembre 2022 con la proclamazione dei cinque vincitori (che saranno selezionati a settembre). Il premio, che ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, è a cura del fotografo, editore e curatore di mostre Marco Delogu. Quanto alla giuria, sarà composta da sei membri: Salvatore Settis, storico dell'arte e accademico; Lorenza Bravetta, curatrice del settore Fotografia, cinema e nuovi media presso La Triennale di Milano; Elisa Medde, editor, curatrice e scrittrice di fotografia; Emanuele Trevi, scrittore e critico letterario, Premio Strega 2021; Massimiliano Paolucci, direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Terna; e Jasmine Trinca, attrice.

Questa scelta di giurati, ha spiegato Delogu, «consente di avere una trasversalità di linguaggi senza focalizzarsi sul tecnicismo della fotografia». «Il tema energia è un tema che va visto in tantissimi linguaggi, è un premio fotografico che vuole essere giudicato da persone che lo hanno declinato a seconda del linguaggio che utilizzano nella loro arte», ha aggiunto il curatore. L'obiettivo condiviso, ha chiarito Bravetta, è «catalizzare ricerche ed esperienze eterogenee creando dei ponti importanti tra i vari livelli della cultura fotografica italiana». «Spero di vedere tanto coraggio e onestà, lavori di artisti e fotografi, persone che lavorano nel visivo soprattutto nelle generazioni più giovani che si stanno avvicinando a questo lavoro. Spero che raccontino cosa succede in Italia adesso, cosa succede nelle strade nelle famiglie, nelle piazze, nelle scuole e una certa voglia di raccontare chi siamo», è l'auspicio espresso da Medde.

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Da sinistra: il direttore Relazioni Esterne, Affari Istituzionali e Sostenibilità di Terna Massimiliano Paolucci, l'amministratore delegato Stefano Donnarumma, Lorenza Bravetta (giuria) e Marco Delogu (curatore) (foto Terna)

I giurati saranno affiancati nel processo di valutazione dal curatore e dal comitato di presidenza del premio, composto da Valentina Bosetti e da Stefano Donnarumma, rispettivamente presidente e AD di Terna. «Il Premio Driving Energy 2022, per Terna, significa tornare a fare cultura, a beneficio del Paese. Parla dei nostri valori: coraggio, lealtà e inclusione. Il coraggio, perché l'azione artistica implica scelte; la lealtà, per l'impegno nel creare e selezionare valore sostanziale attraverso le immagini; e l'inclusione, perché abbiamo realizzato un Premio caratterizzato dalla massima apertura e con un focus dedicato ai giovani», ha sottolineato Bosetti.

Donnarumma ha spiegato invece che l'obiettivo di Terna con il Premio Driving Energy 2022 è «dare un ulteriore contributo alla crescita dei territori e delle comunità, facendo emergere nuovi talenti dell'arte fotografica e generando nuove opportunità in una disciplina che, per sua natura, si presta a un approccio trasversale e inclusivo». «Una collezione di ritratti e paesaggi in bianco e nero è stata l'arredo principale della prima abitazione in cui ho vissuto con mia moglie a Torino, ormai quasi trent’anni fa», ha raccontato il manager durante la presentazione del premio al Parco della Musica di Roma il 19 maggio scorso.

«Il fotografo era mio suocero, un dipendente della Lancia che aveva così tanto talento che la stessa azienda decise di ospitare una mostra di suoi scatti. Nonostante non fosse un professionista per me è rimasto un artista: le sue opere hanno sempre avuto un posto sulle pareti delle nostre case, fino a quella attuale. Opere dell'arte e dell’ingegno davvero eccezionali. Sono le opere che più mi interessano e appassionano, da sempre. Ricordo i viaggi in macchina e in treno con i miei genitori attraverso l'Italia; il mio ipad era il finestrino: gli opifici, le ciminiere, i ponti, i tralicci… immagini estremamente stimolanti che mi affascinavano e che, non a caso, mi avrebbero accompagnato per tutta la vita», ha proseguito Donnarumma. Dal punto di vista di un ingegnere è «evidente la dimensione artistica dell’opera dell’ingegno umano», ha fatto notare il CEO di Terna. Come è evidente che «le opere che caratterizzano il nostro presente e caratterizzeranno sempre più il nostro futuro hanno e avranno a che fare con l'energia e il suo sviluppo».