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In prima linea

Cfo a confronto su imprese e futuro

C’era anche il responsabile finanziario di Terna Agostino Scornajenchi tra i manager che hanno partecipato a Milano al congresso annuale dell’Andaf per parlare di “imprese e futuro” e di “persone e futuro”.

La transizione energetica in atto è strettamente legata all’evoluzione tecnologica e Terna gioca un ruolo da protagonista perché investe ogni giorno nello sviluppo delle reti elettriche per favorire questo processo di cambiamento. Ne ha parlato il CFO del gruppo, Agostino Scornajenchi, nel corso del congresso dell’Andaf (Associazione nazionale direttori amministrativi e finanziari) che ha riunito a Milano i manager di importanti aziende per parlare di "imprese e futuro" e di "persone e futuro".

"La trasformazione digitale - ha sottolineato Scornajenchi - è strettamente correlata all’evoluzione tecnologica: le rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità elettrica, insieme alla digitalizzazione delle reti e allo storage, sono gli elementi più significativi del nuovo paradigma". Terna investe nello sviluppo delle reti elettriche per supportare l’attuale transizione del settore dell’energia con soluzioni tecnologiche innovative. "In programma 600 milioni di euro da impiegare nei prossimi 5 anni in innovazione e digitalizzazione. Grazie a una gestione centralizzata dei dati - ha osservato il CFO - saremo in grado di eseguire una manutenzione predittiva degli asset che consentirà di ridurre i costi e di aumentare l’affidabilità della nostra rete".

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Il Cfo di Terna Agostino Scornajenchi durante il suo intervento al convegno Andaf 2018

Scornajenchi ha quindi illustrato cosa l’azienda sta sviluppando in concreto: una nuova infrastruttura digitale, "quale fattore abilitante per l’evoluzione nella gestione del sistema"; soluzioni "per la rete", quali la piena digitalizzazione delle stazioni (di cui oltre 200 già oggi pienamente digitali), la robotizzazione delle ispezioni sulla rete (ad esempio tramite l’utilizzo di droni, già in corso su progetti pilota) e strumenti per il monitoraggio dei cavi "sotterranei"; soluzioni "per il sistema elettrico" per sviluppare la capacità previsionale e per ottimizzare la gestione del sistema.

"La trasformazione digitale riguarderà anche le nostre persone e richiederà un cambio di mentalità e una nuova cultura organizzativa puntando a un rafforzamento delle competenze tecnologiche, anche grazie a partnership globali con istituti accademici”, ha sottolineato Scornajenchi. Per questo Terna ha aderito al programma di ricerca Bits&Watts dell'Università di Stanford, avviato dal Precourt Institute of Energy – uno dei 30 centri di ricerca al mondo in ambito ingegneristico e punto di riferimento per affrontare le sfide energetiche mondiali - per sviluppare soluzioni per la transizione energetica verso un “affordable, low carbon energy system".

Inoltre ha avviato un progetto formativo con l’Università Luiss Guido Carli di Roma per unire imprese e mondo accademico e favorire lo sviluppo delle professionalità oggi più adeguate ad affrontare il mercato del lavoro e contribuire alla crescita del Paese. "Siamo convinti che investire sulla formazione e sull’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro - ha aggiunto il CFO - rappresenti un tassello fondamentale nel percorso di generazione di valore per l’intero sistema Paese e i programmi che verranno avviati non solo favoriranno lo sviluppo d’impresa e la diffusione della cultura dell’innovazione, ma contribuiranno anche alla creazione di future professionalità di eccellenza nel settore dell’energia".