L’energia elettrica è infatti molto difficile da immagazzinare, pertanto dev’essere prodotta e consumata al momento, facendo in modo che consumo e produzione siano bilanciati istantaneamente per evitare problemi nella continuità del servizio.
Ad esempio nelle ore serali l’energia prodotta dai pannelli solari decresce rapidamente, eppure è proprio nel secondo pomeriggio che si concentra il picco dei consumi dell’intera giornata. Al contrario, nelle ore centrali della giornata si concentra il picco della produzione di energia fotovoltaica e, negli scenari energetici futuri, aumenterà progressivamente l’esigenza di accumularla, in quanto in eccesso rispetto ai consumi. Inoltre, nel caso italiano, le regioni del Nord richiedono una maggiore quantità di energia mentre per naturale disponibilità di sole e vento la gran parte degli impianti di energia rinnovabile è concentrata nel Sud.
Per condurre l’Italia attraverso la transizione energetica, continuando a garantire qualità e sicurezza della fornitura di elettricità è quindi necessario tenere sempre presente questi cinque fattori.